Situato a ridosso delle suggestive mura venete di San Vigilio, l’Hotel Ristorante “Il Gourmet”, arricchisce le sue golose proposte con un panorama unico e suggestivo che apre il guardo verso la storica Città Alta.
La costruzione, risalente al ’700, nasce come residenza patriarcale.
Agli inizi del ’900 subì la sua prima modifica, trasformandosi in albergo con stallo per corrieri e mercanti che transitavano a Bergamo con le loro merci. Ad oggi “Il Gourmet”, conserva ancora quella sua tipicità unica, nonostante la ristrutturazione avvenuta agli inizi degli anni ’80.
La sua incantevole posizione immersa nel verde dei Colli di Bergamo Alta, gli conferisce un’atmosfera di pace e relax.I nostri clienti, contattandoci, possono raggiungerci in auto anche con le chiusure di Città Alta!

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Bergamo Alta (detta anche Città Alta o, in passato, la città, in contrapposizione ai borghi) è una città medioevale, circondata da bastioni eretti nel XVI secolo, durante la dominazione veneziana, che si aggiungevano alle preesistenti fortificazioni al fine di renderla una fortezza inespugnabile.
Piazza Vecchia è il simbolo della città, con la Fontana Contarini dono del Podestà veneto Alvise Contarini, il Palazzo della Ragione, la Torre civica detta “il Campanone”, che ancora oggi alle ore 22 scocca i 100 colpi che in passato annunciavano la chiusura notturna dei portoni delle mura venete. Mentre, sul lato settentrionale della piazza, il grande edificio in marmo bianco del Palazzo Nuovo che oggi ospita la Biblioteca Civica “Angelo Mai”.
Dietro il Palazzo della Ragione, si apre la Piazzetta del Duomo su cui si affacciano monumenti di grande importanza: il Duomo, la Cappella Colleoni dell’architetto Giovanni Antonio Amadeo con i monumenti funebri al condottiero Bartolomeo Colleoni, il Battistero eretto da Giovanni da Campione e la basilica di Santa Maria Maggiore che ospita al suo interno la tomba del musicista Gaetano Donizetti, gli intarsi raffiguranti scene bibliche i cui disegni sono attribuiti a Lorenzo Lotto, ed un imponente confessionale barocco scolpito da Andrea Fantoni.
In Piazza della Cittadella si trovano il Museo civico archeologico ed il Museo “Enrico Caffi” di scienze naturali, poco lontano dai quali si può visitare la Fontana del Lantro, posta presso la chiesa di San Lorenzo.
Tra le altre architetture religiose, la chiesa di San Michele al Pozzo Bianco, che conserva gli affreschi con “Scene della vita di Maria” di Lorenzo Lotto (1525).
Città Alta, oltre a ospitare un Orto Botanico sito in via Colle Aperto, è anche sede della Facoltà di Lingue e Letterature straniere il cui prestigio è riconosciuto in ambito europeo.
Città Alta si può raggiungere a piedi attraverso gli “scorlazzini” (scalinate che da più punti la collegano alla parte bassa della città), in automobile (anche se è vietato durante i fine settimana estivi e tutto l’anno la domenica pomeriggio), con la funicolare o con l’autobus.